giovedì 21 febbraio 2008

La mia vita



Finalmente trovo un attimo di respiro per scrivere sul mio blog,che è da un pò privo di contenuti. Mi rendo infatti conto, che è sempre più complicato disquisire su argomenti che possano risultare interessanti.

Potrei raccontare dell’italia, di noi giovani che ingiustamente veniamo soprannominati“ Bamboccioni”, oppure narrare pagine e pagine sul mio lavoro nel call center, ma rischierei di essere oltremodo tediosa, o forse no..beh ci provo.

Io e altri 480 ragazzi lavoriamo in un call center outsourcing per uno dei più “famosi” provider ADSL lavoriamo duramente,spesso dopo lunghe ore passate a dare informazioni e a scusarci per colpe che non abbiamo, andiamo via dimenticandoci addirittura le cuffie sulle orecchie…La mia è una "azienda casta"dove la meritocrazia non ha domicilio, anzi qualcuno occupa dei posti senza nessuna abilità, la cura del personale è pressoché inesistente. Mi rendo conto che possano esistere dei lavori peggiori del mio, come quelle gentili signore pagate per “annusare” ascelle, aliti e altro, per una famosa casa cosmetica… però anche il nostro è da manicomio.

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